Rifiuto riciclabile, taglio del nastro per il nuovo impianto di Contarina Spa

By 21 Febbraio 2015Aprile 29th, 2020News sull'acciaio

Venerdì 20 febbraio, a Lovadina di Spresiano (Treviso), è stato inaugurato il nuovo impianto per la valorizzazione del rifiuto riciclabile di Contarina Spa, società interamente pubblica diretta e coordinata dal Consorzio Intercomunale Priula e dal Consorzio Azienda Intercomunale di Bacino Tv Tre, che si occupa della gestione dei rifiuti nei 50 Comuni appartenenti ai Consorzi, all’interno della provincia di Treviso, attraverso un sistema integrato che considera il rifiuto dalla produzione, alla raccolta, al trattamento e recupero, producendo un impatto positivo sia sulla natura che sulla vita dei cittadini.
Presenti alla cerimonia del taglio del nastro il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro. Con loro anche alcuni Sindaci del territorio e i rappresentanti di molte aziende del settore rifiuti, tra i quali Giuliano Pavanetto, presidente Consorzio Priula e Franco Bonesso, presidente Consorzio Tv Tre. Tra gli ospiti anche i rappresentanti della galassia CONAI, tra cui il direttore generale del Consorzio RICREA Federico Fusari e Luca Piatto, responsabile Rapporti col territorio di CONAI. Tutti accolti dal “padrone di casa”, Franco Zanata, presidente di Contarina Spa.
L’impianto inaugurato in via Vittorio Veneto, permette la separazione e la selezione diretta e accurata di carta, cartone, vetro, platica, acciaio, alluminio, che provengono dalla raccolta differenziata “porta a porta” svolta nei territori dei 50 Comuni serviti da Contarina. Un materiale prezioso che, avviato ai processi di recupero e riciclo, viene trasformato in nuovi prodotti.
La struttura, realizzata con un investimento di oltre 4 milioni di euro presso l’esistente polo di Lovadina di Spresiano, si estende per circa 9.300 metri quadrati e prevede oltre 3.500 metri quadrati di tettoie per lo stoccaggio. La produzione attesa dell’impianto, misurata in flussi in uscita di materiale da avviare a riciclo o smaltimento, è stimata intorno alle 51 mila 239 tonnellate annue di rifiuti esclusivamente non pericolosi.
Tre le linee di lavorazione, progettate secondo la massima flessibilità impiantistica e il massimo controllo del processo: la prima per la selezione di plastiche, vetro e metalli; la seconda per la selezione di carta-cartone e indumenti; la terza per la selezione e la riduzione volumetrica dei rifiuti ingombranti. “Un altro importante passo intrapreso nel percorso sulle tematiche di prevenzione e riduzione dei rifiuti” come ci ha tenuto a precisare il presidente Zanata.
La cerimonia di inaugurazione dell’impianto è stata anche l’occasione per affrontare un dibattito sulla “Economia circolare applicata alla gestione del rifiuto”, moderato da Marco Fratoddi, direttore de “La Nuova Ecologia“. Sull’argomento si sono confrontati Michele Rasera, direttore generale Contarina; Marco Ricci, esperto internazionale nella gestione dei rifiuti e Luca Piatto, responsabile rapporti territorio CONAI.