Pulisci e corri: 400 chilometri per salvare l’ambiente

By 1 Maggio 2015 Aprile 29th, 2020 News sull'acciaio
Conto alla rovescia per “Keep Clean and Run – Pulisci e Corri”, la corsa di 400 chilometri tra Valle d’Aosta e Liguria (passando per il Piemonte), che rappresenta l’evento centrale italiano del secondo “European Clean Up Day”, la campagna europea contro l’abbandono dei rifiuti (littering) che si terrà in tutto il continente dall’8 al 10 maggio. La corsa, promossa da AICA in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stata presentata nei giorni scorsi, in una conferenza stampa che si è tenuta nella prestigiosa cornice di Eataly Lingotto. Presenti Enzo Lavolta, Assessore all’Ambiente del Comune di Torino, che ha fatto gli onori di casa;Luca Bianchi, Assessore all’Ambiente della Regione Autonoma Valle d’Aosta; Roberto Ronco della Regione Piemonte e Ilaria Fasce della Regione Liguria. Non hanno voluto mancare l’appuntamento anche i rappresentanti dei Comuni sede di tappa, dei Comuni attraversati e degli sponsor, che saranno i grandi protagonisti di una manifestazione che coinvolgerà tutto il territorio. Tra questi non potevano mancare, ovviamente, i consorzi della filiera CONAi tra i quali, in prima fila, il nostro RICREA, rappresentato a Torino da Valentina Re.
Ma ora veniamo alla “corsa”. L’eco-trail partirà da Aosta sabato 9 maggio, alla presenza della Sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani, e si concluderà sabato 16 maggio, a Ventimiglia. In ognuna delle otto tappe i due atleti, Cavallo e Alotto, percorreranno circa 50 chilometri, attraversando vallate, colli e passi di Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria. Pont-Saint-Martin, Alpette, Avigliana, Torre Pellice, Sampeyre, Borgo San Dalmazzo, Pigna e Ventimiglia le cittadine dove la “Keep Clean and Run” farà tappa e dove la popolazione –a partire da scuole, famiglie e Associazioni del territorio– sarà invitata a partecipare ad un evento di pulizia del territorio e ad un incontro dibattito con la popolazione, durante il quale verranno presentati i dati legati all’azione di pulizia e ci si concentrerà sui materiali ritrovati durante il percorso.
L’iniziativa vuole sensibilizzare la popolazione e i media sul fenomeno del littering, ponendo l’attenzione sull’origine di tali rifiuti. La scelta di incentrare l’evento sportivo negli eco-sistemi montano e marino, infatti, nasce dalla consapevolezza che oltre il 70% dell’inquinamento dei mari ha origine nell’entroterra. Oltre alla pulizia del territorio in senso stretto, saranno anche messe in risalto le filiere virtuose di gestione e trattamento dei rifiuti.
«Abbiamo deciso di organizzare e intraprendere un’impresa come la Pulisci e Corri perché crediamo che sia giunto il momento di catalizzare l’attenzione sul problema dell’abbandono dei rifiuti, che deturpa e distrugge il patrimonio naturale della nostra terra -spiegano Roberto Cavallo e Oliviero Alotto – Durante la serate in cui incontreremo la popolazione parleremo anche dell’origine di questi rifiuti, evidenziando come ad esempio il 70% degli oggetti che inquinano i mari provengano dall’entroterra».
All’iniziativa hanno già aderito a vario titolo diverse personalità del mondo dello sport, della politica e dello spettacolo come Ignazio Marino, Augusto Rollandin, Laura Morante, Giuseppe Cederna, Luca Mercalli, Andrea Segrè, Cristina Gabetti, Syusy Blady, Lucia Cuffaro, Mauro Berruto, l’HC Valpellice Bulldogs, Franco Collè, Marlene Kuntz, Lou Dalfin e tanti altri.
“Pulisci e Corri” è patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati. L’iniziativa è possibile grazie la sostegno di Greentire, Riccoboni Holding, Tetra Pak, CONAI, RICREA, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE, RILEGNO, CORIPLET, DEMAP, FISE ASSOAMBIENTE ed E.R.I.C.A. soc. coop. I partner tecnici sono Albafisio, Comodeshop.com, Dronefarm, Fraternali Editore, Gli Aironi, Wikiwaste, Farmacia Degiacomi, con il supporto di Federambiente e Legambiente. Maggior informazioni e dettagli sono disponibili sul sito www.envi.info.