Con Ambarabà Ricicloclò le storie d’acciaio si mettono in movimento

By 2 Ottobre 2015Aprile 29th, 2020News sull'acciaio

Qui comincia l’avventura dell’acciaio che perdura, mille volte trasformato se per bene riciclato“. È proprio un’avventura, a colpi di metrica, quella proposta alle scuole italiane dal progetto educativo Ambarabà Ricicloclò promosso da RICREA, il Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio, e ideato dalla rivista Andersen, il mensile italiano di informazione sui libri per ragazzi e la cultura dell’infanzia. L’iniziativa è stata “lanciata” negli spazi espositivi di Siderweb – la community dell’acciaio, principale organo nazionale di informazione e consulenza sul mercato siderurgico – nell’ambito di Supernova, il festival dell’innovazione in programma fino a domenica 4 ottobre nelle piazze e vie di Brescia.  Ambarabà Ricicloclò quest’anno si rivolge non solo alle scuole primarie ma anche alle secondarie di primo grado di tutta la Penisola. L’obiettivo è quello di invitare bambini e ragazzi a riflettere sull’importanza della raccolta e del riciclo degli imballaggi in acciaio: barattoli, scatolette, tappi, fusti e bombolette sono riciclabili all’infinito e in grado di essere trasformati in nuovi prodotti, con le stesse caratteristiche e proprietà.
“Ambarabà Ricicloclò offre a bambini e ragazzi l’opportunità di giocare con le parole, divertendosi – commenta Federico Fusari, direttore generale del consorzio RICREA –. Creatività e fantasia diventano così il veicolo per trasmettere alle nuove generazioni il valore della raccolta differenziata”.
I ragazzi dovranno costruire, con testo e immagini, una storia con protagonisti gli imballaggi in acciaio, partendo dalle suggestioni offerte dall’edizione di quest’anno che prende le mosse da un pezzo di storia dell’editoria per ragazzi: “Il Corriere dei piccoli”. Un’occasione per sfogliare o risfogliare il primo settimanale a fumetti italiano, pubblicato dal 1908 al 1995 e su cui hanno mosso penne e pennini grandi autori come Antonio Rubino, Gianni Rodari, Italo Calvino, Hugo Pratt, Benito Jacovitti.
“Quest’anno la proposta rivolta alle scuole è infatti quella di comporre una storia di otto stanze in distici di ottonari in rima baciata – spiega Barbara Schiaffino, direttore della rivista ANDERSEN – L’apparenza non deve spaventare: questo è proprio il metro impiegato da Sergio Tofano per narrare le celebri imprese del signor Bonaventura. Ma anche, per arrivare ai giorni nostri, da qualche rapper contemporaneo che ne sfrutta la musicalità un poco sentenziosa”.
“La raccolta differenziata vede proprio nell’acciaio un esempio straordinario della preziosa risorsa rappresentata dal riciclo. Per questa ragione, la community dell’acciaio ospita con orgoglio il taglio del nastro di questa iniziativa dall’alto valore educativo e creativo” ha dichiarato il presidente di Siderweb, Emanuele Morandi.
La data per la presentazione delle opere è fissata per il 24 marzo 2016, mentre la premiazione delle classi (alle prime tre classificate per la scuola primaria e alle prime tre per la scuola secondaria un fusto d’acciaio pieno di libri per la biblioteca scolastica) si terrà a Genova alla fine di maggio, in occasione della 35ma edizione del Premio Andersen riservato ai migliori libri per ragazzi dell’anno. La partecipazione all’iniziativa è gratuita e le iscrizioni sono aperte fino al 12 dicembre 2015. Il regolamento e un dossier illustrato da Enrico Macchiavello, ricco di spunti operativi su come dare vita in classe alle storie in rima, sono disponibili sul sito web:http://scuola.consorzioricrea.org/. E proprio Macchiavello, questa mattina, è stato protagonista di uno dei due momenti principali del lancio di Ambarabà Ricicloclò (il secondo era la conferenza stampa di presentazione). Il famoso illustratore, infatti, è stato il principale protagonista del laboratorio realizzato con due scuole di Brescia (classi quarte elementari), al cui interno ha spiegato ai ragazzi come inventare e poi disegnare le storie.