Lezione di scatolette all’Università di Scienze gastronomiche

By 2 Marzo 2016 News sull'acciaio

Il Consorzio Ricrea entra nell’università per spiegare i processi di produzione e di riciclo degli imballlaggi in acciaio, sicuri e utilissimi contenitori per la commercializzazione e conservazione dei beni alimentari oltre che riciclabili al 100 per cento e all’infinito. Caratteristiche che nessun altro materiale può garantire.
Oggi, mercoledì 2 marzo, dalle ore 14,15, all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in provincia di Cuneo, Giovanni Cappelli (consigliere di Ricrea e direttore di Anfima, l’associazione che riunisce i produttori di imballaggi metallici e affini) e Roccandrea Iascone (responsabile Comunicazione e Pubbliche relazioni di Ricrea) tengono una lezione nell’ambito del Corso Systemic Food Design diretto dal professor Franco Fassio, corso che fa parte del primo anno della laurea magistrale in Promozione e gestione del patrimonio gastronomico e turistico,
All’università piemontese di Scienze Gastonomiche, Cappelli e Iascone illustrano agli studenti la produzione e il riciclo degli imballaggi in acciaio come la latta di olio, la scatoletta di tonno, i barattoli di caffè, pomodori pelati, mais, fagioli, piselli. Per poi finire, ovviamente, con il dolce: le scatole di cioccolatini. Tutti prodotti che trovano, nei contenitori di acciaio, uno dei migliori modi di conservazione.
Questa ulteriore attività di divulgazione delle grandi proprietà di riciclo degli imballaggi di acciaio rientra tra gli obiettivi statutari di Ricrea (consorzio di filiera del sistema Conai) che è attivo dalla nascita anche nella diffusione della cultura del riciclo e dell’uso e riuso dei contenitori in acciaio. Per questi motivi, Ricrea è anche socio della Fondazione amici sostenitori dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, ente che unisce le realtà che sostengono l’Università.

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