Salerno, viaggio tra le infinite vite dei contenitori d’acciaio

By 16 Maggio 2016News sull'acciaio

Viaggio unico, in sole tre tappe, nella infinita riciclabile vita di un imballaggio in acciaio. Martedì 17 maggio si svolge a Salerno “La Via Latta”, tour che mostra il ciclo di vita e rinascita di barattoli, scatolette, bombolette, lattine e contenitori in acciaio: dalla nascita all’utilizzo, fino alla raccolta differenziata e al successivo avvio al riciclo, per tornare acciaio e rinascere a nuova vita, come una reincarnazione infinita.
La Via Latta prevede tre visite nel  corso della mattinata: prima tappa, la CROWN IMBALLAGGI ITALIA Srl di Nocera Superiore, la più grande azienda italiana di produzione di imballaggi metallici per alimenti e tra le più importanti d’Europa; seconda tappa, la PANCRAZIO Spa di Cava de’ Tirreni, impresa leader nella produzione e fornitura di conserve alimentari vegetali che confeziona i suoi prodotti di eccellenza sfruttando tutti i vantaggi degli imballaggi in acciaio; terza e ultima tappa, NAPPI SUD Srl di Battipaglia, una realtà che raccoglie, seleziona e avvia al riciclo gli imballaggi d’acciaio derivati dalle raccolte differenziate urbane e da quelle delle attività produttive
Tutti i contenitori in acciaio sono infatti caratterizzati da qualità indiscusse, apprezzate sia dalle aziende utilizzatrici che dai consumatori: robustezza, ermeticità, inviolabilità, facilità nella separazione, riciclabilità al 100% e all’infinito.
La Via Latta è un’iniziativa promossa da CAMPANIA ECO FESTIVAL in collaborazione con RICREA,ANFIMA e ANICAV: il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio promuove e agevola la raccolta e il riciclo degli imballaggi usati di acciaio, provenienti tanto dalla raccolta differenziata nelle case; l’Associazione Nazionale fra i Fabbricanti di Imballaggi Metalli e Affini (aderente a Confindustria) associa 46 stabilimenti in Italia con una produzione diversificata: dalle scatole “open top” per prodotti alimentari ai contenitori per prodotti industriali; dalle scatole per bevande alle bombole aerosol, ai tappi corona, alle capsule ed altre chiusure metalliche, fino ai grandi fusti in lamierino d’acciaio; e infine, l’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali (derivati del pomodoro, legumi e frutta, sottaceti e sottoli), con sede a Napoli, è la più importante Associazione del pomodoro da industria: associa 110 aziende, localizzate in 12 regioni, con una maggiore presenza nel bacino del pomodoro del Centro Sud, Anicav rappresenta l’80% delle aziende italiane private del settore della trasformazione del pomodoro e la quasi totalità delle aziende di trasformazione dei legumi.