
Viaggio unico, in sole tre tappe, nella infinita riciclabile vita di un imballaggio in acciaio. Martedì 17 maggio si svolge a Salerno “La Via Latta”, tour che mostra il ciclo di vita e rinascita di barattoli, scatolette, bombolette, lattine e contenitori in acciaio: dalla nascita all’utilizzo, fino alla raccolta differenziata e al successivo avvio al riciclo, per tornare acciaio e rinascere a nuova vita, come una reincarnazione infinita.
La Via Latta prevede tre visite nel corso della mattinata: prima tappa, la CROWN IMBALLAGGI ITALIA Srl di Nocera Superiore, la più grande azienda italiana di produzione di imballaggi metallici per alimenti e tra le più importanti d’Europa; seconda tappa, la PANCRAZIO Spa di Cava de’ Tirreni, impresa leader nella produzione e fornitura di conserve alimentari vegetali che confeziona i suoi prodotti di eccellenza sfruttando tutti i vantaggi degli imballaggi in acciaio; terza e ultima tappa, NAPPI SUD Srl di Battipaglia, una realtà che raccoglie, seleziona e avvia al riciclo gli imballaggi d’acciaio derivati dalle raccolte differenziate urbane e da quelle delle attività produttive
Tutti i contenitori in acciaio sono infatti caratterizzati da qualità indiscusse, apprezzate sia dalle aziende utilizzatrici che dai consumatori: robustezza, ermeticità, inviolabilità, facilità nella separazione, riciclabilità al 100% e all’infinito.
La Via Latta è un’iniziativa promossa da CAMPANIA ECO FESTIVAL in collaborazione con RICREA,ANFIMA e ANICAV: il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio promuove e agevola la raccolta e il riciclo degli imballaggi usati di acciaio, provenienti tanto dalla raccolta differenziata nelle case; l’Associazione Nazionale fra i Fabbricanti di Imballaggi Metalli e Affini (aderente a Confindustria) associa 46 stabilimenti in Italia con una produzione diversificata: dalle scatole “open top” per prodotti alimentari ai contenitori per prodotti industriali; dalle scatole per bevande alle bombole aerosol, ai tappi corona, alle capsule ed altre chiusure metalliche, fino ai grandi fusti in lamierino d’acciaio; e infine, l’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali (derivati del pomodoro, legumi e frutta, sottaceti e sottoli), con sede a Napoli, è la più importante Associazione del pomodoro da industria: associa 110 aziende, localizzate in 12 regioni, con una maggiore presenza nel bacino del pomodoro del Centro Sud, Anicav rappresenta l’80% delle aziende italiane private del settore della trasformazione del pomodoro e la quasi totalità delle aziende di trasformazione dei legumi.


