Via Latta salernitana, tre stelle dell’infinito ciclo dei barattoli d’acciaio

By 17 Maggio 2016 News sull'acciaio

Giornalisti e studenti di Salerno hanno affrontato oggi un viaggio insolito, quello nella VIA LATTA, un percorso terrestre attuale ma allo stesso tempo spazio-temporale nella infinita riciclabile vita degli imballaggi in acciaio. Il tour in tre tappe, organizzato da CAMPANIA ECO FESTIVAL in collaborazione con RICREA, ANFIMA e ANICAV, ha mostrato infatti dal di dentro il ciclo di vita e rinascita di barattoli, scatolette, bombolette, lattine e contenitori in acciaio: dalla nascita all’utilizzo, fino alla raccolta differenziata e al successivo avvio al riciclo, per tornare acciaio e rinascere a nuova vita. Un ciclo virtuoso ed ecosostenibile che è possibile grazie alle virtù e alle qualità indiscusse di tutti i contenitori in acciaio, apprezzate sia dalle aziende utilizzatrici che dai consumatori: robustezza, ermeticità, inviolabilità, facilità nella separazione, riciclabilità al 100% e all’infinito.
Il viaggio intergalattico nella Via Latta salernitana alla scoperta delle infinite vite dell’acciaio si è svolto in tre fermate presso alcune delle stelle più luminose della galassia “barattoli d’acciaio”, con tre accompagnatori che la sanno lunga in fatto di imballaggi di acciaio, Roccandrea Iascone, responsabile relazioni esterne di RICREA, Giovanni Cappelli, direttore di ANFIMA, e Giovanni de Angelis, direttore di ANICAV (gli ultimi due sono anche consiglieri d’amministrazione di RICREA).
La prima perlustrazione astrale è avvenuta alla CROWN IMBALLAGGI ITALIA Srl di Nocera Superiore, la più grande azienda italiana di produzione di imballaggi metallici per alimenti e, con i suoi 5 stabilimenti sul territorio italiano e oltre 800 dipendenti, realtà tra le più importanti in Europa.
La seconda tappa della navicella della Via Latta ha fatto scalo alla PANCRAZIO Spa di Cava de’ Tirreni, impresa leader nella produzione e fornitura di conserve alimentari vegetali che confeziona i suoi prodotti di eccellenza sfruttando tutti i vantaggi degli imballaggi in acciaio.
Ultima fermata dell’infinito percorso di vita spazio-temporale degli imballaggi in acciaio, quello alla NAPPI SUD Srl di Battipaglia, una realtà che raccoglie, seleziona e avvia al riciclo tutti i tipi di imballaggi d’acciaio derivati dalle raccolte differenziate urbane e da quelle delle attività produttive. Qui il gruppo di eco-viaggiatori del CAMPANIA ECO FESTIVAL ha pranzato in scatolette tipo tonno usate come portata per lo show cooking di assaggi di pietanze realizzate con prodotti in scatola cucinati con la maestria di chef Nico De Felice.
Queste le tre tappe fondamentali nella galassia della vita dei barattoli di acciaio, una vita dalla circolarità infinita, in un’area, quella Salernitana, in cui il barattolo del pomodoro o di conserve vegetali è uno degli esempi più rappresentativi: qui la “buatta” è infatti una delle stelle più lucenti della Via Latta, nella cui scia brilla anche un’infinità di contenitori metallici come scatolette per prodotti ittici, carne e pet food, bombolette aerosol, tappi e coperchi per bottiglie e vasetti, fusti, secchielli per vernici, lattine per bevande e olio e scatole regalo per dolci o liquori. Tutti imballaggi d’acciaio che, dopo essere stati riempiti e utilizzati, diventano rifiuto che viene raccolto con la differenziata per essere avviato a riciclo in acciaieria e tornare nuova materia prima per altri tipi di prodotti d’acciaio. Qualche esempio? Eccoli: con circa 1500/2000 scatolette di tonno si può ottenere il telaio di una bicicletta, una panchina si fa con 1000/1200 bombolette in acciaio e per realizzare una chiave inglese sono sufficienti 100/200 tappi corona e capsule.
La totale riciclabilità degli imballaggi in acciaio è uno dei principali punti di forza a sfondo ambientale di questi contenitori. L’acciaio è infatti il materiale più riciclato in Europa, stella indiscussa della Galassia Riciclo: è facile da differenziare ed è una materia prima permanente che si ricicla al 100% all’infinito senza perdere le sue intrinseche qualità. Per dare qualche dato, si pensi che nel 2015, in Italia ,sono state avviate al riciclo 347.687 tonnellate d’acciaio, una quantità sufficiente per costruire quattro copie del celebre ponte Golden Gate di San Francisco.

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