IL RICICLO DEGLI IMBALLAGGI IN ACCIAIO VA IN SCENA CON STEEL LIFE

By 30 Novembre 2017 Aprile 29th, 2020 News sull'acciaio

Esordisce a Napoli il tour teatrale promosso da RICREA per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che sottolinea l’importanza della raccolta differenziata e dei suoi benefici.

Imparare a differenziare e avviare al riciclo gli imballaggi in acciaio fa parte di una crescita etica ed è una tappa fondamentale dell’educazione civica. Per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, RICREA, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, presenta Still Life, nuovo format teatrale che promuove la pratica del recupero e il riciclo dell’acciaio e i benefici che ne conseguono.

“Una comunicazione diversa, dinamica e mai retorica diventa il veicolo originale per trasmettere alle nuove generazioni il valore della raccolta differenziata – commenta Roccandrea Iascone, responsabile della Comunicazione del consorzio RICREA – L’acciaio recuperato dagli imballaggi come scatolette, bombolette, barattoli, fusti e tappi corona, grazie al riciclo ritorna acciaio per rinascere sotto nuove forme, all’infinito”.

La regia è affidata a Luca Pagliari, giornalista, regista e moderno story-teller, le cui parole accompagneranno le immagini, le riflessioni e testimonianze collegate alla filiera del riciclo degli imballaggi in acciaio. Il nuovo approccio narrativo oscilla tra giornalismo e teatro, e lo spettatore si troverà coinvolto in un percorso affascinante e mai scontato.

A testimonianza dell’amore per il mondo e per il rispetto per l’ambiente, la pièce illustra anche la storia di Alessandra Antonini, studentessa universitaria di Visso, in provincia di Macerata, distrutta dal terremoto del 2016: la piccola comunità dei Monti Sibilini infatti era stata premiata nello stesso anno come primo Comune delle Marche per l’ottimo risultato di raccolta differenziata frutto di un’efficiente organizzazione dei servizi e della piena collaborazione di tutta la cittadinanza.

L’appuntamento per la prima è stato oggi presso l’I.T.E Caruso di Napoli. Presenti oltre 200 studenti e altri 300 hanno avuto la possibilità di assistere allo spettacolo in videoconferenza.

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