IMBALLAGGI IN ACCIAIO ED ECONOMIA CIRCOLARE PROTAGONISTI CON “IMMONDEZZA” ALL’ORTIGIA FILM FESTIVAL

By 11 Luglio 2018Aprile 29th, 2020News sull'acciaio

Una corsa dal Vesuvio all’Etna che per raccontare le bellezze naturali dell’Italia, ma anche rifiuti abbandonati e storie di lotta alle mafie, e comunicare il valore della raccolta e del riciclo degli imballaggi in acciaio per una efficace economia circolare. Partendo da questa prospettiva inconsueta, “Immondezza” è stata protagonista alla decima edizione dell’OFF – Ortigia Film Festival. Il film diretto da Mimmo Calopresti è stato realizzato in collaborazione con RICREA, Consorzio Nazionale senza scopo di lucro per il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, uno dei sei consorzi di filiera che compongono il Sistema CONAI.

Il film è stato proiettato ieri sera  presso l’Arena Minerva a Siracusa alla presenza del protagonista Roberto Cavallo. Sono intervenuti anche la sceneggiatrice Emanuela Rosio, il Direttore Generale di Acciaierie di Sicilia Vincenzo Guadagnolo, Nino Salerno titolare dello scatolificio Salerno Packaging e Roccandrea Iascone Responsabile Comunicazione di RICREA.

“Immondezza” racconta l’iniziativa “Keep Clean and Run”, trail unico al mondo ideato proprio dal “rifiutologo” Roberto Cavallo, che percorre di corsa insieme ad altri testimonial sportivi di fama nazionale 350 km di panorami mozzafiato, battendo strade e sentieri, per compiere azioni di pulizia dei rifiuti abbandonati lungo il percorso. L’obiettivo del racconto cinematografico coincide con quello dell’Ecomaratona 2017, percorsa dal Vesuvio all’Etna, facendo della sostenibilità il suo punto di forza.

“Siamo lieti di ritornare all’Ortigia Film Festival con questo importante film realizzato per sensibilizzare i cittadini sul fenomeno del littering, cioè l’abbandono dei rifiuti, e far emergere le filiere virtuose di gestione e trattamento dei rifiuti – spiega Roccandrea Iascone -. Nella parte del documentario che si svolge sull’isola, viene raccontata l’economia circolare degli imballaggi in acciaio e come rinascono a nuova vita in acciaieria a Catania”.

La Sicilia rappresenta un esempio virtuoso di economia circolare: grazie all’impegno di tutta la filiera, dai comuni alle aziende, dagli operatori ai cittadini, il contenitore in acciaio una volta utilizzato finisce nella raccolta differenziata per essere avviato al riciclo. Una volta trattato, il rottame ottenuto viene inviato ad Acciaierie di Sicilia, parte del gruppo Alfa Acciai e unica acciaieria presente sull’isola, per essere fuso nel forno elettrico e tornare acciaio. Questo circuito virtuoso si svolge completamente all’interno dell’isola, garantendo così una migliore efficienza.

L’acciaio è il materiale più riciclato in Europa: è facile da differenziare e viene riciclato all’infinito senza perdere le proprie intrinseche qualità. Grazie alle 361.403 tonnellate di acciaio recuperato dagli imballaggi in Italia nel 2017 si è ottenuto un risparmio diretto di 686.660 tonnellate di minerali di ferro e di 216.842 tonnellate di carbone, oltre che di 646.922 tonnellate di CO2.