PREMIO AICA 2019: ECCO I VINCITORI DELL’OSCAR DELLA COMUNICAZIONE AMBIENTALE

By 17 Novembre 2019 14 Gennaio, 2020 News sull'acciaio

Il web-doc Adaptation per la categoria Comunicare con i cittadini fa bene all’ambiente; il Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici (CMCC) per la categoria Comunicare i cambiamenti climaticiStefano Liberti per la categoria Premio alla Carriera Beppe Comin: sono questi i vincitori del Premio AICA 2019 per la Comunicazione Ambientale premiati Sabato 16 novembre ad Alba.

La cerimonia finale si è svolta presso la sala Vittorio Riolfo, nell’ambito della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Durante l’evento, aperto dai saluti dell’Assessore alla Cultura del Comune di Alba Carlotta Boffa e daEmanuela Rosio, presidente di AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale), sono stati svelati i nomi degli “Oscar della Comunicazione Ambientale”, ossia personalità, progetti, organizzazioni o campagne comunicative che si sono distinte per aver divulgato in maniera efficace le complesse questioni ecologiche. A presentare la cerimonia Maurizio Bongioanni, coordinatore delle attività di AICA e il giornalista Beppe Rovera, già volto noto della trasmissione di Rai 3 Ambiente Italia.

La giuria, composta dal comitato tecnico scientifico di AICA, ha scelto per la prima categoria, il cui tema era “Comunicare comportamenti sostenibili nella lotta all’emergenza climatica”, il progetto Adaptation, premiandone la creatività e la scelta del messaggio: il web-doc, ideato dal divulgatore scientifico Marco Merola, è infatti un interessantissimo esempio di casi virtuosi di adattamento all’emergenza climatica in giro per il mondo. A ritirare il premio è salito sul palco Luca Salice dell’agenzia di comunicazione The Trip, che ha collaborato con Merola nella realizzazione del web-documentario. A consegnare il premio l’assessore alla cultura del comune di Alba Carlotta Boffa e il consigliere comunale Stefania Balocco.

Alla Fondazione CMCC (Centro Euro Mediterraneo sui cambiamenti climatici), invece, è stato riconosciuto lo sforzo di mettere in pratica un progetto comunicativo scientifico interdisciplinare e internazionale. Mauro Buonocore, responsabile della comunicazione della fondazione, nel ritirare il premio ha spiegato quanto sia importante mettere a disposizione degli operatori della comunicazione documenti scientifici precisi nei contenuti e maggiormente comunicabili grazie all’ausilio di dati, grafici, mappe. Sforzo che la comunità scientifica ha già riconosciuto al CMCC: il centro infatti è focal point dell’IPCC (Intergovernmental Panel of Climate Change) e partecipa quindi alle sessioni plenarie e agli incontri dell’IPCC, rappresentando l’IPCC nel proprio paese e svolgendo attività di comunicazione e divulgazione riguardo alle attività del Gruppo intergovernativo. A consegnare il premio Federico Fusari, direttore del consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi in acciaio RICREA.

Il riconoscimento alla carriera, infine, è stato assegnato al giornalista Stefano Liberti per le sue inchieste ambientali, in primis quelle sulla filiera del cibo. Liberti ha raccontato ai presenti la complessità di muoversi all’interno dei grandi sistemi economici e di come sia difficile far conoscere al consumatore i diversi step delle filiere. La necessità di raccontare la realtà dei fatti senza lasciarsi andare al catastrofismo è la ricetta alla base della comunicazione del giornalista. A consegnare il premio, Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera del Tartufo e il direttore Stefano Mosca.

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