E’ IN VENETO LA TERZA PUNTATA DI CUORE MEDITERRANEO

By 15 Luglio 2020Luglio 16th, 2020News sull'acciaio

Dopo il Friuli ed il Molise la terza tappa della campagna Cuore Mediterraneo è Jesolo, una delle più celebri mete turistiche del Veneto.

Alice, l’inviata speciale di RICREA, ha intervistato sia turisti in vacanza, che cittadini residenti, interrogandoli sulle loro abitudini in merito agli imballaggi in acciaio e alla relativa raccolta, mettendo alla prova le loro conoscenze informandoli sull’importanza di una corretta differenziazione.  Sempre presenti nel pranzo portato da casa e consumato in spiaggia e nelle cambuse delle imbarcazioni, barattoli, latte e scatolette in acciaio, infatti, sono ideali per custodire gli alimenti, grazie alla capacità di proteggere i cibi da agenti esterni, mantenendo intatti il sapore, la qualità e le proprietà nutritive.

“Con 5,36 kg di imballaggi in acciaio per abitante raccolti nel 2019, il Veneto è tra le regioni più virtuose d’Italia – commenta Domenico Rinaldini, Presidente di RICREA -. Con un tasso di avvio al riciclo pari all’82,2% dell’immesso al consumo, superiore all’obiettivo dell’80% fissato per il 2030 dalla Direttiva Europea sull’Economia Circolare, il nostro Paese si conferma un’eccellenza, ma possiamo migliorare ancora. Per questo è fondamentale continuare a sensibilizzare i cittadini, anche in estate, sulle spiagge, per educarli a separare correttamente i contenitori in acciaio di uso quotidiano che, se raccolti correttamente e avviati a riciclo, possono tornare a nuova vita infinite volte”.

 

“Con oltre 6 milioni di presenze Jesolo è tra le destinazioni italiane più frequentate, – commenta Josca Ortolan di Gruppo Veritas, multiutility che fornisce servizi ambientali ai cittadini e alle imprese sul territorio veneto -, e per agevolare tutti realizziamo più tipi di raccolta differenziata. Abbiamo una raccolta di tipo stradale con i cassonetti, una raccolta di tipo domiciliare con un porta a porta spinto, per tutte le attività, i negozi e gli alberghi, e infine la nostra punta di diamante, la raccolta differenziata lungo l’arenile con contenitori dedicati per i bagnanti. A Jesolo abbiamo superato il 60% di raccolta differenziata, un dato importante e significativo soprattutto a fronte delle oltre 30.000 tonnellate di rifiuto prodotte annualmente, di cui la metà concentrate nei tre mesi estivi. Gli imballaggi in acciaio, raccolti insieme al vetro e alla plastica, vengono poi conferiti all’impianto di Eco-Ricicli, per essere separati e avviati al riciclo.  Nel territorio gestito dal Gruppo Veritas non viene conferito praticamente nulla in discarica (circa il 3%), il secco viene trasformato in combustibile solido secondario, quindi ricicliamo o trasformiamo tutto quello che raccogliamo. Per il terzo anno consecutivo siamo la prima Città metropolitana d’Italia per raccolta differenziata e viaggiamo stabilmente oltre il 70%”.

 

“Jesolo ha anche delle aree molto importanti dal punto di vista naturalistico, come la Laguna del Mort alla foce della Piave, un piccolo gioiello rimasto intatto lungo una costa molto sfruttata – aggiunge Maurizio Billotto, vice presidente di Legambiente Veneto -. Purtroppo il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è presente in queste aree, e per questo come associazione organizziamo delle campagne di pulizia delle spiagge insieme a Veritas. Ma non è solo importante raccogliere il rifiuto. Il turista, chi si reca in spiaggia, in un’area di grande valore naturale, deve essere attento sin da quando parte da casa:  la prima azione concreta è scegliere dei contenitori che possono essere riutilizzati o riciclati all’infinito come ad esempio i contenitori in acciaio, che hanno un impatto ambientale molto più basso di altri materiali”.

Dopo il Veneto, la prossima tappa di Cuore Mediterraneo sarà nel Lazio.

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