IL GIRO 103 SARÀ ANCORA PIÙ SOSTENIBILE CON RIDE GREEN

By 2 Ottobre 2020Ottobre 7th, 2020News sull'acciaio

Il Giro d’Italia non è solamente un evento sportivo, ma è anche un importante strumento di comunicazione che porta sul territorio tutti i valori che esso rappresenta a livello di sport e di promozione di un paese unico, il nostro.

RCS Sport anche nel 2020 ha scelto, in modo forte, di trasmettere il valore della sostenibilità ambientale, nonostante la difficoltà organizzative legate alla pandemia che toccano spesso anche le scelte ambientali virtuose portate avanti negli ultimi anni.

Al Giro 103, che prenderà il via sabato 3 ottobre da Monreale, per il quinto anno consecutivo sarà presente e visibile il progetto Ride Green, che prevede la raccolta differenziata integrale in tutte le aree in cui ha accesso il pubblico (dalle hospitality al village) di ciascuna tappa, grazie alla scelta di soli materiali riciclabili.

Il progetto, come ogni anno, ha coinvolto tutti i Comuni e tutte le aziende incaricate del servizio di igiene urbana coinvolte nelle 21 tappe, con l’impegno di avviare a riciclo i materiali differenziati da ospiti, atleti e cittadini.

La novità principale di Ride green 2020 è il coinvolgimento di 63 classi e 1.323 studenti di tutta Italia, durante il mese di ottobre, sul tema della raccolta differenziata e dell’economia circolare grazie al progetto “Bici Scuola”.

Il progetto ecosostenibile di economia circolare reale, realizzato da RCS Sport in collaborazione con la Cooperativa Erica di Alba, ha ottenuto risultati straordinari nelle ultime quattro edizioni del Giro

Ride Green è realizzato grazie alla partnership di due consorzi della filiera del riciclo degli imballaggi. Uno è  Corepla, consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. L’Altro è Ricrea, consorzio che dal 1997 si occupa di assicurare il riciclo degli imballaggi in acciaio quali barattoli, scatolette, tappi, fusti, latte, lattine e bombolette provenienti dalla raccolta differenziata dei comuni italiani, contenitori che se riciclati possono diventare telai o parti di biciclette in acciaio. I due consorzi hanno supportato ERICA nel progetto rivolto alle scuole “Bici Scuola” e nella realizzazione dei materiali educativi per imparare a fare bene la raccolta differenziata, oltre che nel dare supporto all’attività di differenziazione nelle aree hospitality.

Roberto Salamini, Responsabile Marketing e Comunicazione di RCS Sport, ha sottolineato come: “Oltre all’aspetto sportivo, il Giro d’Italia è uno strumento importantissimo di comunicazione che attraverso le immagini della corsa trasmesse in tutto il Mondo promuove i valori di questo sport e racconta il territorio, la cultura e la storia del nostro Paese. Anche e soprattutto in questo 2020 siamo consapevoli dell’importanza della sostenibilità ambientale e abbiamo deciso di portare avanti la quinta edizione di “Ride Green”. Questo progetto rientra tra le attività di responsabilità sociale del Giro d’Italia e in questa edizione si legherà ancora di più con Biciscuola, il progetto che da 19 anni vuole avvicinare i bambini al ciclismo e al Giro d’Italia, sensibilizzandoli su alcuni temi come quello della responsabilità ambientale. Voglio ringraziare i Comuni e i partner che hanno scelto di sostenere il progetto rendendolo possibile: come per i corridori, anche il nostro è un gioco di squadra”.

L’Amministratore Delegato di E.R.I.C.A., Roberto Cavallo, ha aggiunto: “Siamo davvero orgogliosi di poter proporre anche quest’anno il progetto Ride Green al Giro d’Italia. Nonostante le difficoltà del periodo crediamo che la sostenibilità non sia più una scelta ma un’esigenza e per questo siamo felici che Rcs Sport per il quinto anno consecutivo abbia voluto promuovere il progetto. Ride Green nelle prime quattro edizioni ha fatto segnare numeri in costante ascesa. Dopo aver sfondato il muro del 90% di rifiuti differenziati nel 2018, nel 2019 ci siamo confermati e abbiamo raggiunto il 92%, a conferma di un principio in cui crediamo da sempre: grazie alla sensibilizzazione e la comunicazione, anche in Italia è possibile rendere ecosostenibile un grande evento sportivo. Anche per il Giro 103 il nostro obiettivo è quello di migliorare, grazie al supporto dei nostri partner che hanno scelto di sostenere il progetto, e grazie alla collaborazione dei territori che attraverseremo e di tutti coloro che ci daranno una mano, non ultimi i bambini che hanno aderito al Progetto Bici Scuola”.

 Il responsabile comunicazione di RICREA, Roccandrea Iascone ha infine ribadito che “L’acciaio è un metallo che si ricicla al 100% e all’infinito e grazie alla raccolta differenziata può tornare a nuova vita sotto forma di nuovi prodotti: in tema di ciclismo ad esempio con il riciclo di scatolette e barattoli si può realizzare il telaio in acciaio di una bicicletta, con quello di fusti e bombolette una rastrelliera, con il riciclo di tappi corona una chiave inglese. Gli imballaggi in acciaio che da rifiuto diventano nuove risorse rappresentano un esempio concreto di economia circolare, e siamo felici di sostenere il progetto “Bici Scuola” per raccontarlo alle nuove generazioni”.