
Si è svolta a Roma la XVI edizione del Forum QualEnergia, un momento di incontro e discussione sugli sviluppi dell’economia green, promosso da Legambiente, La Nuova Ecologia e Kyoto Club. Il dibattito, che ha riunito amministratori pubblici, docenti universitari e imprenditori, ha evidenziato l’urgenza di azioni concrete per affrontare le sfide ambientali, affinché la transizione energetica non sia solo uno slogan, ma un insieme di azioni concrete che possano traghettarci verso un futuro sostenibile.
Durante l’incontro “I cambiamenti climatici tra la circolarità dell’economia e la decarbonizzazione“, il Presidente di RICREA Domenico Rinaldini ha affrontato argomenti cruciali legati ai processi di riciclo nella filiera dell’acciaio: “Il riciclo degli imballaggi in acciaio, riciclabili completamente e all’infinito, consente un risparmio di materia prima vergine, di energia per l’estrazione dei materiali, e una riduzione delle emissioni di CO2eq di circa 500.000 tonnellate all’anno. Nel riciclo dell’acciaio il nostro Paese ha dimostrato di essere un’eccellenza europea: gli obiettivi fissati dalle direttive europee sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio sono stati raggiunti con anticipo e nel 2022 abbiamo addirittura superato il tasso di riciclo dell’80% fissato per il 2030 dall’Ue. Parallelamente al raggiungimento degli obiettivi europei, il nostro Consorzio si è concentrato sulla valorizzazione del materiale di rifiuto, in modo da ridurre il contributo ambientale che grava sugli utilizzatori e sul consumatore finale. Inoltre, in ottica di prevenzione, RICREA ha avviato un progetto di collaborazione con il Politecnico di Milano per sfruttare il biocarbone nella produzione di acciaio primario: una ricerca tutta italiana che si pone l’ambizioso obiettivo di azzerare le emissioni di CO2 nella produzione di questa lega.”


