I comuni italiani convenzionati

Le seguenti cartine mostrano per l’anno 2024: La situazione della copertura territoriale tramite Convenzione con il Consorzio RICREA; La percentuale degli abitanti serviti con Convenzione; La resa Kg/Ab/Anno da Convenzioni ANCI-RICREA (RD, TMB e TVZ).

Situazione della copertura territoriale tramite Convenzione con il Consorzio RICREA

Rispetto all’anno 2023 c’è un incremento complessivo della percentuale di comuni coperti da convenzioni con ben sei regioni oltre il 90%. Di fatto è l’Umbria l’unica regione sotto il 50%; mentre Sicilia e Sardegna, guadagnando rispettivamente +12% e +9%. Bene anche Puglia (+12%), Basilicata (+10%), Liguria e Marche (+8%), e Abruzzo e Lazio (+6%).


0 – 49 %

50 – 69 %

70 – 100 %

Comuni Placeholder
Comuni

Percentuale degli abitanti serviti con Convenzione

Come per lo scorso anno, anche nel 2024 tutte le regioni sono sopra al 50% della popolazione servita, ma con un miglioramento complessivo. Rispetto al 2023, restano sotto il 70% solo l’Umbria e la Basilicata, seppur quest’ultima migliorandosi decisamente, facendo segnare il balzo in avanti maggiore (+13%). Marche e Sardegna passano in “verde”, Lazio e Liguria salgono di 7 punti, uno in più della Puglia. Ben otto regioni oltre il 90%.


0 – 49 %

50 – 69 %

70 – 100 %

Abitanti Placeholder
Abitanti

Resa Kg/Ab/Anno da Convenzioni ANCI-RICREA (RD, TMB e TVZ)

Questa cartina descrive il livello di raccolta pro-capite medio raggiunto nelle varie regioni nell’anno 2024. Si precisa che i valori di “Resa” sono stati calcolati tenendo conto della sola quota di raccolta gestita nell’ambito delle Convenzioni RICREA, escludendo la parte di raccolta gestita con la modalità accordo Extra-Convenzione. Rispetto al 2023, nel 2024 si è registrato un calo complessivo della raccolta in Convenzione e un aumento di quella in Accordo Extra-Convenzione: per tale motivo la “Resa Italia” ha avuto un calo passando da 2,9 kg/ab a 2,5 kg/ab. Ciononostante il 40% delle regioni presenta una resa annua maggiore di 3,0 kg/ab.
Una nota di merito va al Trentino Alto Adige e alla Toscana che in un anno hanno incrementato la resa rispettivamente di 0,5 e 0,3 Kg/ab. Si confermano sui livelli del 2023 l’Emilia Romagna, la Campania e la Puglia. Da sottolineare che Valle d’Aosta e Umbria sono in giallo preferendo rivolgersi al mercato per la quasi totalità della raccolta.


1 < kg/ab/anno

1 < X < 3 kg/ab/anno

> 3 kg/ab/anno

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Resa